attimi di evasione #1: blues di romanticismo e bastonate
Sarò sincero. L'idea per questo post, e il titolo cicciato fuori , è frutto di un un'esperienza traumatica e tuttavia illuminante che ho avuto il 16 gennaio 2020. Ero di ritorno da uno dei miei lavori. Era appena sorta l'alba e dopo una full immersion nel freddo della mattina mi riscaldavo al tepore del sole nascente. Salgo sul bus e prendo posto proprio davanti uno strano signore anziano che bofonchiava animatamente tra se e se parole d'odio che cercai di ignorare. Ora, è bene precisare una cosa; se mai doveste avvistarmi in giro, noterete che il mio viso è abbastanza particolare. Non perché io soffra di qualche malformazione o che, semplicemente è un viso, a detta di molti "non italiano". Per farvela breve è successo che il tipo inizia a prendere a bastonate il mio sedile, proprio nella parte di ferro che tiene la plastica, e a usare fonemi tipici delle mie parti, che solitamente si utilizza per scacciare i cani. Fortuna che avevo un lib...